libri censurati

Venezia: libri allontanati dalle scuole dell’infanzia e dai nidi

Venezia: libri allontanati dalle scuole dell’infanzia e dai nidi perché accusati di essere portatori di assunti non conformi alle linee educative di competenza scolastica.

Nei nidi e nelle scuole dell’infanzia di Venezia probabilmente non si potranno più ascoltare alcune storie quelle che, secondo alcuni, celano temi troppo grandi per i bambini, e di cui la scuola non può essere responsabile. Ne è convinto il sindaco di centrodestra della città veneta, Luigi Brugnaro: «L’avevo promesso in campagna elettorale e l’ho fatto; ho dato ordine agli uffici che vengano ritirati tutti i libri con genitore 1 e genitore 2 dalle scuole, ma non dalle biblioteche, dove c’è libertà di scelta.»

brugnaroAggiunge infine, per meglio chiarire la sua posizione: «Sono i genitori a doversi occupare di educare i figli su queste cose, non la scuola, io devo pensare a quella maggioranza di famiglie dove ci sono una mamma e un papà.»

Ma quali sono questi libri allontanati tanto pericolosi da far traballare, inclinare, preoccupare le tradizionali figure di una mamma e un papà?

urna-elettoraleLa mia paura riguardo l’accaduto, accresce enormemente quando penso all’elettorato di questo sindaco così sensibile alla famiglia; chi lo ha votato è pericoloso quanto lui se non di più, perché persone comuni, che si possono incontrare al supermercato, alle poste, al parco o all’asilo, forse il vicino di casa. Non sono le storie allontanate a nascondere argomenti troppo grandi da poter affrontare, forse siete voi, elettorato da gondola, con il vostro amabile sindaco, a celare problemi irrisolti.

Ricordiamo che a Venezia i libri sull’omogenitorialità erano stati introdotti all’inizio del 2014 in un percorso di educazione alle diversità. Un progetto realizzato dalla delegata del sindaco per i Diritti civili e contro le discriminazioni, Camilla Seibezzi, avvallato da importanti università, tra tutte La Sapienza di Roma, e sostenuto da settanta Comuni, di centrosinistra e di centrodestra, in tutta Italia.

Ma cosa aspettarsi da questa Italia allo sbaraglio, se non scegliere oggi di affondare, in una laguna che tutto il mondo ammira, un progetto educativo vivo  perché testimone e guida dei mutamenti socioculturali che riguardano tutte le generazioni, ancor di più l’infanzia. Ma cambiamo punto di osservazione, perché l’Italia per fortuna non è solo censura, interesse, paure, ricca di persone degne di essere personaggi protagonisti di queste storie allontanate, capaci di vedere nella vicenda veneziana, un colpo alla libertà e ai diritti civili.

Mobilitiamoci, come suggerisce la Seibezzi, per lanciare una campagna nazionale contro questa censura, perché non c’è verde senza giallo e blu, e soprattutto se noi fossimo te, sindaco Brugnano, non ti allontaneremmo, anche se diverso.

La lista dei libri censurati conta 49 titoli, eccone alcuni…

libro 1Sono io il più belllo di M. Ramos (Babalibri, 2012) Un lupo si pavoneggia per il bosco, forte del timore che sa incutere sugli altri animali. “È vero che sono io il più bello?” , chiede a tutti. Gli animali del bosco lo assecondano, e mentono per paura di lui. Ma arriva un draghetto coraggioso e sputafuoco a ridare forza alla verità.

guizzinoGuizzino di L. Lionni (Babalibri, 2006)
Guizzino, piccolo pesce nero in mezzo a un banco di pesci rossi, è l’unico a non venire divorato da un grosso pesce famelico. Girovagando solitario per il mare, trova un altro banco di pesci rossi, nascosti per la paura di essere mangiati. Grazie a un trucco, riuscirà d unire il gruppo e a sconfiggere il pesce tiranno.

se io fossi te 2Se io fossi te di R. Hamilton e B. Cole (Il Castoro2009) Papà e figlia giocano al “Se fossi”, scoprendo che ci sono cose belle nell’essere bambini, e cose belle nell’essere adulti (…) imparano che, in fondo.  la cosa più tranquillizzante è rimanere quelli che siamo.

piccolo uovoPiccolo Uovo di F. Pardi e F.T. Altan (Lo Stampatello, 2012) Un uovo sta per schiudersi, ma non sa ancora quale sarà la sua famiglia. Gira il mondo per conoscere tutte le possibili realtà lasciandoci, alla fine con la curiosità di scoprire come sarà, dopo la nascita, la sua famiglia.

blu gialloPiccolo blu e piccolo giallo di L. Lionni (Babalibri, 1999) Piccolo Blu e Piccolo Giallo sono amici, ma così amici che, giocando insieme, finiscono per mischiarsi uno con l’altro e diventare verdi. Un testo straordinario tradotto, amato e  premiato in tutto il mondo.

ernestErnest ha l’influenza – Ernest e Celestine di V. Gabrielle
(Gallucci, 2013) Ernest e Celestine sono un orso e una topolina. Vivono insieme e si vogliono bene, nonostante appartengano a due mondi diversi. In questo episodio, Ernest ha l’influenza, e Celestine si prende cura di lui. La saga di Ernest e Celestine è così famosa, in Francia e nel mondo, che ne è stata recentemente tratto un lungometraggio animato, con sceneggiatura di Daniel Pennac.

…non per vanità ma solo se vi va, leggeteli tutti!

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