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Vaccinazione: due anni transitori per nidi e scuole dell’infanzia. Ma la documentazione va comunque presentata

lavagnaAi nastri di partenza di un nuovo anno scolastico, il Miur rende nota la fase transitoria che riguarderà le vaccinazioni per i bambini del nido e delle scuole dell’infanzia.

Sia nella legge che nella circolare, per questi gradi scolastici si parla di vaccinazioni come requisito d’accesso, cioè per gli anni 2017/18

si permette di presentare entro il 10 settembre un’autocertificazione delle vaccinazioni ed entro il 10 marzo la certificazione formale della Asl. Se questi documenti non vengono presentati, la scuola ha 10 giorni per comunicare l’inadempienza all’Asl cui spetta il compito di relazionarsi con le famiglie non ottemperanti l’obbligo.

Dal 2019/20, continua la risposta del Ministero, quando si procederà all’iscrizione di un bambino o di una bambina alla scuola dell’infanzia

si dovrà presentare la documentazione formale della Asl, contestualmente all’atto di iscrizione. Senza questo documento la domanda di iscrizione non verrà presa in considerazione (quindi la domanda d’iscrizione decadrà direttamente).

vacciniUna maggiore tolleranza dunque del Ministero verso chi non adempirà all’obbligo nel 2017/2018, con la possibilità di frequenza dei bambini non vaccinati, ma nel 2019/20 per chi non sarà in regola l’iscrizione decadrà immediatamente.