Torna operativo l’Osservatorio Nazionale per l’infanzia e l’adolescenza

Dopo 574 giorni l’Osservatorio Nazionale per l’infanzia e l’adolescenza ha un nuovo assetto e una nuova energia.

Diritto alla vita/al nome
Diritto alla vita/al nome

E’ stato ricostituito l’Osservatorio Nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, con  la designazione dei nuovi membri finalmente puòriprendere la sua operatività. La notizia è così riportata sul sito ufficiale del Garante Nazionale per l’infanzia: “Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti con Decreto del 17 giugno 2014 ha designato i nuovi membri dell’Osservatorio: si tratta di 52 rappresentanti di pubbliche amministrazioni nazionali e locali, di enti e associazioni, di organizzazioni del volontariato e del terzo settore ed esperti in materia di infanzia e adolescenza che hanno ricevuto un incarico biennale.” Lo stesso Garante, Vincenzo Spadafora, presenzierà e sarà un anello di congiunzione “tra queste due realtà che, con funzioni diverse, hanno come obiettivo comune l’attuazione dei diritti dei bambini e degli adolescenti che vivono in Italia”.

Un po’ di storia…L’Osservatorio venne istituito dalla Legge 451/1997 e regolato dal DPR 14 maggio 2007 n.103 che vedeva il suo affidamento al Ministro del lavoro e delle politiche sociali e al Ministro con delega per le politiche della famiglia. Lo scorso 17 giugno 2014 sono stati designati i nuovi membri con Decreto del Ministro del lavoro e delle Politiche Sociali.

Leggi il Decreto a questo link

Cosa fa… Tra i compiti principali dell’Osservatorio c’è:

  • l’elaborazione del Piano nazionale infanzia, che ha durata biennale e rappresenta il documento fondamentale per la programmazione delle politiche per l’infanzia e l’adolescenza in Italia;
  • predispone la Relazione, ogni due anni, sulla condizione dell’infanzia in Italia e sull’attuazione dei relativi diritti e ogni cinque anni, lo schema del Rapporto del Governo all’Onu sull’applicazione della Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo del 1989.

Per lo svolgimento delle sue attività si avvale del Centro Nazionale di Documentazione e Analisi per l’infanzia e l’adolescenza.