Archivi tag: infanzia

Babysitter qualificate con l’Associazione Novissi Onlus di Pescara

Durante gli anni di lavoro come educatrice più volte ho incontrato l’esigenza da parte di genitori lavoratori di affidare i propri figli a persone qualificate e fidate, nelle brevi e occasionali influenze che costringevano il bambino a casa senza poter frequentare l’asilo, o più semplicemente per poter trascorrere una serata come coppia.
Non sempre ho potuto aiutarli ma oggi mi rivolgo proprio a loro e a tanti altri genitori consigliando di mettersi in contatto con l’Associazione Novissi di Pescara, che da anni si mobilita a favore dell’infanzia e della famiglia e che ha intrapreso un lavoro mirato sul territorio abruzzese, pensando anche a questi problemi.

Stai cercando una babysitter che si occupi del tuo bambino mentre lavori? Una ragazza alla pari per le vacanze?
Rivolgiti all’Associazione Novissi Onlus il nostro servizio ha come obbiettivo, proprio, di aiutare ed agevolare le necessità di tutte quelle famiglie che hanno bisogno di trovare persone serie e con esperienza a cui affidare i propri bambini per qualche ora o per più
tempo.
Metti il tuo bambini nelle mani giuste! Affidalo alle nostre collaboratrici, sono disponibili a rapporti di lavori stabili o temporanei, anche a chiamata.
La nostra Associazione provvederà a gestire il rapporto di lavoro con le babysitter consigliando la persona, valutando quale delle nostre candidate meglio di adatta ai bisogni della famiglia.
Tutte le babysitter presenti nella nostra banca dati hanno portato a termine un corso di formazione tenuto da figure professionali e qualificate.

Quindi babysitter qualificate con l’Associazione Novissi Onlus di Pescara;

novissi onlus pescara

 

la loro sede è in Viale Bovio 446, la segreteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 15,30 alle 19.30, di mattina si riceve su appuntamento contattandoli al 3921357504.

 

 

 

Bambini soldato: un dramma dell’infanzia

Bambini soldato: un dramma dell’infanzia.
Germogli recisi: un racconto e un cortometraggio per ricordare.

Le betulle non hanno ancora messo le foglie diceva Olga, la maggiore dell’opera cechoviana le Tre Sorelle mentre si perdeva nei dolci ricordi d’infanzia ormai lontani, ricordi di una vita serena, strappata via dalle vicissitudini della vita.
Ricordare è importante per non perdere la propria storia per ritrovare il proprio io, per non commettere gli stessi sbagli per guardare al futuro.
Le parole di Olga mi rimandano come per un gioco di assonanze al racconto Germogli recisi di Kossi Komla-Ebri.
Il medico scrittore togolese nelle pagine del suo racconto tratta l’atroce fenomeno dei bambini soldato.
C’è un ragazzino Ogaba che ha una vita tranquilla, gioca con i suoi amici, va a scuola, mangia le cose buone che cucina la sua mamma, forse una vita con difficoltà materiali ma in generale pacifica e felice. All’improvviso arrivano dei guerriglieri armati e in tenuta militare che lo sottraggono di forza da tutto questo, portandolo via con loro. Come si può sentire questo ragazzino lontano dalla sua casa, dalle proprie sicurezze, dai propri cari, costretto a commettere atti atroci?
Il ricordo di un giocattolo, dell’abbraccio della mamma o di un suono familiare, un odore, un gesto una qualsiasi cosa di quel tempo felice, lo potrà aiutare a superare tutto ciò che è stato costretto a fare, subire, vedere.
Nostro dovere è combattere per i loro diritti di essere bambini. Possiamo farlo supportando il progetto del cortometraggio di Germogli recisi, nato dall’omonimo racconto, che ha la pretesa di non far dimenticare tutti i bambini che nel mondo sono coinvolti loro malgrado nei conflitti armati.
Sostenendo questo progetto con una minima offerta aiutiamo alla consapevolezza di questo dramma dell’infanzia, sosteniamo i ricordi di quei bambini soldato sperando che in essi possano trovare la forza di ritrovarsi.
Proprio come accadrà al piccolo Ogaba

germogli recisi
germogli recisi

India emergenza bambine: per salvarle bisogna educare le coscienze

India emergenza bambine: per salvarle bisogna educare le coscienze.

In 70 villaggi dell’India da anni non nascono bambine. Ogni giorno nel Paese 2mila ragazze vengono uccise. In media ogni 1.000 maschi nascono solo 914 femmine. Indizi di una discriminazione di genere. Queste sono le cifre di uno dei Paesi indicato come superpotenza del futuro, ma ancora pieno di contrasti.

Lo scorso 29 gennaio 2015 la Corte suprema dell’India ha ordinato a Google, Yahoo e Microsoft di bloccare le pubblicità sui test prenatali per scoprire il sesso del feto.

Nel Paese asiatico i Preconception and Pre-Natal Diagnostic Techniques (Prohibition of Sex Selection) Act 1994 rende illegale l’uso di particolari esami per determinare il sesso del feto. Tuttavia, la norma è ampiamente disattesa da medici conniventi e da coppie che vogliono avere un figlio maschio.

Per il momento, i colossi digitali hanno risposto spiegando che le loro pubblicità non violano le leggi indiane.

Fonti: Piattaforma Infanzia, Asia News

La Somalia ratifica la Convenzione Onu sui Diritti dell’infanzia

La Somalia ratifica la Convenzione Onu sui Diritti dell’infanzia: i diritti dei bambini sono pensati per tutti i bambini del mondo, senza alcuna eccezione.

Un paese tra i più poveri e violenti del mondo è quello somalo.
Sono ancora troppi i problemi della Somalia, la guerra civile, la miseria, le malattie, che colpiscono duramente la popolazione, e in particolare donne e bambini.
Una realtà dove i diritti umani sono negati o costantemente minacciati.
Oggi però la Somalia ha intrapreso un nuovo cammino per contrapporsi a tale tragicità, ratificando la Convenzione Onu sui Diritti dell’infanzia: difendere i più giovani per cambiare e migliorare la società.
Il processo di ratifica si concluderà quando il Governo avrà depositato gli strumenti della ratifica alle Nazioni Unite a New York, e la Somalia sarà ufficialmente il 195esimo Stato a sottoscriverla.
Ratificare significa che i paesi si impegnano a rispettare i diritti enunciati, in questo caso quelli della Convenzione.
È come quando fai una promessa a qualcuno: se l’intendi seriamente, farai di tutto per mantenerla.

La guerra spiegata ai bambini

La guerra spiegata ai bambini.

I fatti dolorosi delle ultime settimane da Parigi alla Nigeria, ai fatti di cronaca locale non meno terribili, pongono davanti agli occhi degli adulti e dei bambini una violenza senza fine.
Un girotondo intorno ad un mondo in guerra.
E’ lecito chiedersi fino a quando bambini e ragazzi dovranno pagare queste scelte violente.
E’ lecito che i bambini chiedano cos’è, perché, c’è la guerra da qualche parte. La guerra deve essere spiegata ai bambini.
Non bisogna pensare ai bambini come a degli specchi che si limitano a rimandare indietro, come un semplice riflesso, le notizie e le immagini degli eventi che avvengono loro intorno.
Non sono degli specchi i bambini, anzi tutt’altro; sono di un materiale gommoso pronto a recepire e inglobare tutto ciò che gli si pone di fronte, anche la violenza e la guerra: interiorizzano, relazionano i fatti, analizzano con il loro bagaglio culturale ed emotivo. Questa capacità gli permette di adeguarsi, plasmarsi all’ambiente che li circonda, ma li rende anche vittime, dell’isolamento, della solitudine, della paura, vittime di guerra, della povertà, di manipolazioni da parte degli adulti, che vedono in questa caratteristica, unica dell’infanzia, la possibilità di trarne benefici propri. E’ lecito chiedersi cosa possiamo fare. Intanto, possiamo difenderli con le parole. Parlare con loro. Con i termini giusti: è importante il significato delle parole. Dalle parole il sapere. Dal sapere la conoscenza. Dalla conoscenza l’educazione. Dall’educazione la riflessione. Dalla riflessione l’idea. Dall’idea al pensiero. Il loro pensiero accompagnato, il pensiero dei bambini sulla guerra, la violenza, l’illegalità, la diversità.
Non dovremmo dare per scontato i pensieri dei bambini, così come la loro capacità di comprendere.
Parlare con loro delle cose belle e di quelle brutte, è una delle cose che educatori, insegnanti, genitori hanno l’obbligo di dare all’infanzia per non lasciarli soli, a girare in tondo, a giocare al girotondo con il mondo.

“I bambini devono sapere; è meglio sapere le cose invece che succedono le cose senza sapere, ad esempio della guerra, della morte.”

 

La frase è di una bambina tra i 4 e i 5 anni sull’argomento “Conoscere” da In viaggio coi diritti delle bambine e dei bambini, Autori i bambini stessi (Reggio Children).

DISEGNO di LEGGE 1260: Domani MANIFESTAZIONE a PINETO

DISEGNO di LEGGE 1260: DOMANI MANIFESTAZIONE a PINETO!

Ci si incontra tutti domani a Pineto per continuare con la raccolta firme a favore del DISEGNO di LEGGE 1260 che  crede nei diritti dei bambini di poter godere di servizi di qualità, come ASILI NIDO e SCUOLE dell’INFANZIA in continuità tra loro all’interno di un SISTEMA INTEGRATO, con personale qualificato e ad un costo adeguato, esenti dal PATTO di STABILITA’ cioè senza vincoli di spesa e assunzione di personale; con adeguato piano di cofinanziamento dal 2014 al 2020 da parte dello Stato; collocati all’interno del MINISTERO dell’ISTRUZIONE; con precise funzioni e compiti dello STATO, delle REGIONI, dei COMUNI.

Disegno Legge 1260 Manifestazione Pineto
Disegno Legge 1260 Manifestazione Pineto

MANIFESTAZIONE A PINETO:

Si parte da Piazza della Libertà alle 14,30 con un corteo  e il lancio finale di tanti palloncini a dimostrazione della richiesta  e della necessità di un concreto cambiamento!

A seguire al Teatro Polifunzionale alle ore 16,30 ci sarà un seminario sul DISEGNO LEGGE 1260 e una Tavola Rotonda con numerosi illustri partecipanti.

VI ASPETTIAMO DOMANI

alla MANIFESTAZIONE a PINETO per il DISEGNO di LEGGE 1260!

 

Orari e giorni di apertura The world of dinosaurs Caprara

La mostra di dinosauri “The world of dinosaurs” più spettacolare dai tempi della preistoria è ai nastri di partenza!

L’Abruzzo la ospiterà nell’incantevole parco della dimora ottocentesca Villa Acerbo a Caprara (Spoltore) dal 6 dicembre 2014 all’8 marzo 2015.

L’esposizione principale conta ben 55 riproduzioni realistiche di questi animali, dal triceratopo al tirannosauro al diplodoco, tutti potranno essere osservati da molto vicini, tanto quasi da toccarli. La seconda parte della mostra ospiterà i successori dei dinosauri con le riproduzioni degli animali resi popolari dal film “L’Era Glaciale”, come il mammut e la tigre dai denti a sciabola, ma anche altri esemplari dell’era glaciale.

Come promesso nel post Una passeggiata nel parco tra tirannosauri e diplodochi riportiamo di seguito le informazioni sui giorni e gli orari di apertura della mostra “The world of dinosaurs”, e come raggiungerla.

orari e giorniORARI E GIORNI DI APERTURA THE WORLD OF DINOSAURS CAPRARA:

aperta sabato, domenica e festivi dalle ore 9.30 alle ore 16.30, con apertura straordinaria tutti i giorni dal 25 dicembre all’11 gennaio  e su prenotazione delle scolaresche e gruppi (Tel. 340 95 76 133).

                 COME RAGGIUNGERLA:

mappaParco Villa Acerbo (Ex ONPI) loc. Caprara D’Abruzzo – Spoltore (PE), in via Indipendenza 55.

Dall’autostrada A14:
Uscita Pescara Nord, Città Sant’Angelo, direzione Cappelle, Caprara.
Uscita Pescara Sud, Francavilla, tangenziale per Pescara direzione Ancona, uscita Spoltore, Santa Teresa, Caprara.
Dall’autostrada A25:
Uscita Villanova, direzione Spoltore, Santa Teresa, direzione Pianella, Caprara.
Da Pescara: Santa Teresa, direzione Pianella, Caprara.

Per ulteriori informazioni ecco il link alla pagina dedicata all’evento The world of dinosaurs a  Caprara pubblicata sul sito del Comune di Spoltore

Buona preistoria a tutti!

 

Giornata nazionale dedicata ai servizi per l’Infanzia 0/6

Ricordiamo che al Senato, lo scorso gennaio, è stato presentato il Disegno di Legge n.1260 che, se approvato, regolamenterà i servizi per l’infanzia da zero a sei anni in tutta Italia.

Oggi, martedì 2 dicembre 2014, si festeggia la Giornata nazionale dedicata ai servizi per l’Infanzia 0/6, tante le iniziative in tutta Italia!

Per chi ancora non ha firmato e vuole invece aiutare il cammino di questo importantissimo Decreto Legge ricordiamo che è ancora possibile farlo online al sito:

http://www.grupponidiinfanzia.it/una-legge-da-prendereal-volo/

per richiedere tutti insieme, servizi di qualità e in continuità tra loro, personale qualificato, costi adeguati: Perché andare al nido sia un diritto di ogni bambino.

 

Per maggiori informazioni consultare:

la rivista Bambini Cittadini dove è possibile leggere un articolo di riferimento;

www.parlamento17.openpolis.it/atto/documento/id/31456

 

Un Protocollo importante firmato tra l’Arma dei Carabinieri e il Garante per l’infanzia e l’adolescenza

Un’Intesa che avrebbe aiutato i due carabinieri della favola di Pinocchio.

Vi ricordate l’immagine dei due carabinieri che portano via Pinocchio?

Pinocchio_e_i_carabinieriSì, proprio questa! 

Bene, oggi Pinocchio non sarebbe più così spaventato.

Lo scorso 27 novembre il Garante per l’infanzia, Vincenzo Spadafora, ha firmato il Protocollo d’intesa con il Generale Vincenzo Giuliani, Comandante delle Scuole dell’Arma, con l’obiettivo di pianificare dei cicli mirati di conferenze sulla tutela dei diritti dei minorenni destinate ai frequentatori dei corsi di formazione di alcune delle scuole militari dei carabinieri, marescialli e brigadieri.

Come ha raccomandato il Comitato ONU, tutte le Forze dell’Ordine devono ricevere una formazione “obbligatoria, iniziale e continua” che permetta loro di affrontare correttamente e con la necessaria professionalità tutte quelle situazioni che vedono, sfortunatamente, protagonisti i bambini e gli adolescenti. Conoscere il loro mondo, i loro diritti, ridare attenzione meritata ed adeguata all’infanzia, spesso messa in secondo pano, significa occuparsi del futuro.

Questo Protocollo sigla un impegno permanente tra Arma e Garante, attivi entrambi per uno scopo comune: attuare pienamente la Convenzione sui diritti dell’infanzia.

A nome di Pinocchio,  dei due  carabinieri e di tutti i bambini di ieri e di oggi: grazie!

A questo link si può scaricare il Protocollo (PDF).

Una passeggiata nel parco tra Tirannosauri e Diplodochi

A Villa Acerbo di Caprara, Il Mondo dei Dinosauri, una delle più grandi mostre di dinosauri.

Vi ricordate il film di qualche anno fa, Una Notte al Museo? La pellicola, per chi non l’ha vista o non la ricorda, è molto divertente con una trama semplice ma ben giocata, dove Ben Stiller, l’attore protagonista, interpreta un padre che dopo la separazione con la moglie e aver perduto il lavoro, cerca disperatamente di fare del suo meglio per riconquistare la stima di suo figlio. Verrà assunto come guardiano notturno presso il Museo di Storia Naturale, dove scoprirà che, al calare della notte tutte le creature che lo circondano tornano in vita…

Scene che fanno sognare ed immaginare sia grandi che bambini; come sarebbe magico poter dormire sotto l’acqua blu di una sala oceanica, a naso in su guardando il cielo di un planetario o accanto ad un gigantesco animale preistorico. Forse nell’ultimo caso però qualcosa è possibile… Come? Shhhh, avvicinatevi…Vi ho raccontato tutto questo, perché a trasportarci in una meravigliosa avventura non sarà un museo, ma uno splendido e storico parco di una città abruzzese.

Armiamoci quindi di coraggio e curiosità per affrontare una delle mostre più interessanti e grandiose degli ultimi anni, World of dinosaurs, proposta dalla Wonderworld Entertaiment (Hofkirchen, Regnersdorf 3 Austria) e fortemente voluta dall’amministrazione comunale di Spoltore provincia di Pescara. Ad accogliere dal 6 dicembre 2014 al 18 marzo 2015 ben 55 modelli di animali preistorici a grandezza naturale, accuratamente ricostruiti in un centro di paleontologia in Germania, sarà la città di Caprara nella sua storica Villa Acerbo, una struttura architettonica di grande valore artistico immersa nel verde di incantevoli giardini. La mostra didattico-educativa cercherà di allontanarsi dalla staticità del museo per trasformarsi prontamente, non con l’aiuto della notte come nel film ma con la forza del verde della natura, in un viaggio dinamico; i grossi dinosauri, mammut, bradipi, gliptodonti, apatosauri, si mostreranno desti nello scrutare il mondo circostante, la loro reazione ad un qualsiasi rumore, suono o presenza è quella istintiva, pronti all’attacco, alla difesa, alla corsa, alla fuga.

L’iniziativa ha in sé una seconda finalità, quella di riconsegnare il giusto valore ad un patrimonio culturale abruzzese, Villa Acerbo, una dimora dell’Ottocento e il suo grande parco.

Chissà, se non ne approfitterà in un momento di pausa tra un camino e l’altro, anche Babbo Natale, si racconta sia un appassionato di dinosauri e di storia naturale!

Per maggiori informazioni circa orari e biglietti, per ora non pervenuti, consigliamo di contattare il Comune di Spoltore al numero 08549641 del centralino o per email: info@comune.spoltore.pe.it

Sarà comunque nostro interesse pubblicare un nuovo post non appena saremo in possesso di tutti i dati utili.

Buona preistoria a tutti!