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Salute a rischio per i bambini nella Terra dei fuochi

madre bimbo immondiziaPurtroppo a pagare i conti del mondo corrotto degli adulti sono i bambini, già vulnerabili per natura ancora più a rischio se costretti a vivere in zone povere e socialmente degradate.
Una conferma di questa realtà è data dal rapporto dall’Istituto superiore di sanità (Iss), progetto «Sentieri», studio epidemiologico coordinato da Loredana Musmeci, responsabile del dipartimento che si occupa delle interferenze ambiente-salute, dal quale si evince la gravità di salute nella Terra dei fuochi disseminata come sappiamo di discariche illegali, rifiuti che potrebbero costituire un’ulteriore causa di malattia per adulti e bambini.
albero_cittaLo studio ha esaminato 55 Comuni dell’area critica e i dati raccolti riportano un aumento di bambini ricoverati per tutti i tumori nel primo anno di vita, eccesso di «incidenza e di ricoverati per tumori del sistema centrale nervoso tra uno e 14 anni».
La dott.ssa Musmeci però aggiunge “non arriviamo a conclusioni affrettate. Molti aspetti della questione vanno indagati. Bisogna considerare il degrado generale del territorio, la condizione economica e la precarietà dello stato sanitario. Mancanza di prevenzione, cattiva alimentazione, stili di vita errati della donna nella delicata fase della gravidanza hanno effetti negativi. Parliamo inoltre di una realtà dove la vita media è più corta di due anni rispetto al resto d’Italia.»
In effetti scientificamente ancora non è stata accertata una reale connessione, sicuramente i fattori ambientali «potrebbero essere causa o concausa» di mortalità e patologie. I ricercatori ritengono necessario un «approfondimento perché mentre l’associazione tra smog e disturbi respiratori nell’infanzia è ampiamente documentata, è al momento difficile individuare le cause ambientali dei tumori infantili».

Terra-dei-FuochiRisulta comunque fortemente necessaria la bonifica del terreno dai rifiuti tossici.

Clicca per leggere la sintesi dello studio Sentieri (PDF) Fonte: Piattaforma Infanzia, Corriere della Sera