Il governo crea un’unità di crisi e alza lo scontro con l’Europa – Nave degli orrori, anche bimbi tra i morti

Rassegna stampa del 1° luglio 2014 da Il Messaggero Abruzzo e il Centro Quotidiano dell’Abruzzo

Cronaca Nazionale
Cronaca Nazionale

Renzi esce dal Consiglio dei ministri addolorato ma convinto del grande lavoro che l’Italia sta facendo con l’operazione Mare Nostrum: “Mare Nostrum continua perché un popolo civile non manda alla deriva un barcone con bambini, ma li salva”.

L’Italia pronta a chiedere alla Ue “un rafforzamento di Frontex (l’agenzia europea per il controllo delle frontiere) con maggiori investimenti”, perché continua il Premier, “Non è possibile che nel 2014 si consenta a una nave carica di bambini di andare a fondo perché non sappiamo di chi sia la competenza”.

Ma l’Unione Europea se ne lava le mani e la Malmstrom rilascia un’intervista al Wall Street Journal in cui riconosce l’ammirazione per l’operato di Mare Nostrum ma nega la possibilità di rimpiazzarla con un’operazione Frontex per mancanza di denaro.

Lo scenario mondiale intanto si aggrava…I clan sempre più liberi di gestire i barconi della morte coni profughi, troppo spesso minori soli.