maternage mostra d'arte

Maternage: La vita accanto a un figlio disabile diventa un’opera d’arte

Maternage: La vita accanto a un figlio disabile diventa un’opera d’arte.

La mostra si chiama Maternage - Tracce di un viaggio ed è un’installazione di Laura Morelli, promossa e organizzata dall’Associazione l’abilità onlus, che dal 21 dicembre 2015 al 7 febbraio 2016 è ospitata al Museo Diocesano di Milano. L’istallazione partendo dagli oggetti che 27 famiglie con un bimbo disabile hanno “messo in valigia” racconta come è possibile affrontare questo viaggio imprevisto.

dell'artista Laura-MorelliFoto, dischi, libri, foglie, le preghiere, i farmaci, i capelli… Oggetti che raccontano di padri e madri che ogni giorno si aggrappano a qualcosa per vedere di nuovo l’azzurro del cielo. Oggetti che provocano, che sfidano, quasi “osceni” nel loro realismo (l’aggettivo lo usa spesso Carlo Riva, presidente dell’associazione l’abilità e curatore della mostra), che emozionano, che irritano, che provocano non per commiserazione o compassione ma per quel processo empatico che così difficilmente scatta quando si parla di disabilità. Questi oggetti, nella loro corporeità, raccontano la vita quotidiana di padri e madri e fratelli di bambini con disabilità.

«Ho consegnato così delle valigie a madri e padri e fratelli perché raccontassero come sono ripartiti per il loro viaggio dopo che gli è stato detto che il bambino aveva qualche problema», racconta Carlo Riva: «Questi bagagli sono diventati “Maternage”. Un’esplosione di sentimenti, di quotidianità che doveva essere patrimonio di una nuova cultura della disabilità. Con questi oggetti padri e madri ci invitano ad avvicinarsi, a provare a entrare nelle loro case, a vivere quella quotidianità che noi, presunti normali, non vogliamo vedere. Perché fa paura, perché è altro, perché è sofferenza, perché è troppo. Perché non mi riguarda. “Maternage” è dentro un museo perché è un’opera d’arte e può parlare ad ogni tipo di pubblico e nel suo linguaggio universale, quello dell’arte, educa, affascina, sconcerta, irrita, ferisce. Perché è l’immagine delle contraddizioni del vivere».

mostra maternagell percorso si snoda attraverso otto stanze, nelle quali il pubblico entra in contatto con la sfera intima della famiglia di un bambino con disabilità, con il loro vissuto quotidiano.

l-abilita-milano-progetto-in-viaggio-senza-valigieL’esposizione nasce dal progetto “In viaggio senza valigie” dell’associazione, che offre servizi di aiuto alle famiglie con figli da 0 a 6 anni, che hanno da poco ricevuto la comunicazione della disabilità del loro bambino. All’inizio del progetto, nel settembre 2013, l’abilità ha consegnato delle valigie vuote a queste famiglie, chiedendo loro di riempirle con oggetti che rappresentassero il nuovo viaggio della vita insieme al loro figlio con disabilità. Il contenuto di 27 valigie è stato poi affidato all’artista Laura Morelli, che lo ho trasformato in un’installazione d’arte. Accanto alla mostra sono in programma workshop e laboratori per bambini, info sulle date e i titoli www.labilita.org.

Fonte: www.vita.it / dall’articolo di Sara De Carli