maratona della lettura dei libri messi all'indice

Libri liberi subito!

Si è conclusa ieri sera a Piazza Salotto a Pescara, “Chi ha paura del libro cattivo?” la Maratona di letture di libri messi all’indice, promossa dall’Arci su tutto il territorio nazionale.
Vi ricordate quel genio del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro?
Colui noto alle cronache per la decisione di bandire dai nidi e dalle scuole dell’infanzia della sua città ben 49 libri di favole che, secondo il suo illustre parere, erano rappresentativi della teoria gender. E’ possibile che nel 2015 si debba lottare per reintegrare dei libri nelle scuole? E poi all’improvviso tu, teoria gender che da quel momento diventi parola di chiunque, dal movimento in difesa della famiglia tradizionale, al movimento della famiglia extra-terrestre, al movimento far bene alla salute, della signora che pensa che gender sia una nuova acconciatura…
Certo è, che questo spiacevole accaduto dalle tinte medievali ha messo in luce l’enorme arretratezza del nostro Paese, ignaro e ignorante, esule di normative riguardanti i diritti civili.
All’allarmismo generale di intere comunità, di famiglie sconvolte e insegnanti kapò, si è risposto in più parti e modi, con incontri informativi, seminari, appelli e incoraggiamenti a non avere paura della diversità e dei libri che possono raccontarcela.
Quale modo migliore per ricordarci, dare voce e denunciare, se non leggere questi libri “peccaminosi” ad alta voce nelle piazze!
Nell’augurare una libera lettura a tutti voi diversi da me e dagli altri, vogliamo darvi il buongiorno con la performance di alcuni cittadini (Carlini Emilio e il trio dell’Associazione La Formica Viola) che hanno partecipato alla maratona pescarese, leggendo alcuni dei libri pericolosi…