Disegno di Legge n.1260

Disegno di Legge n.1260 “Disposizioni in materia di sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino ai sei anni e del diritto delle bambine e dei bambini alle pari opportunità di apprendimento” comunicato alla Presidenza il 27 gennaio 2014.

Patto Internazionale sui Diritti civili e politici del 23 marzo 1976

Patto Internazionale sui Diritti civili e politici del 23 marzo 1976 I Patti Internazionali sui Diritti dell’uomo nacquero dall’esigenza di affiancare al valore morale dei principi, enunciati sino a quel momento, un valore fortemente giuridico. I Patti, che comprendono anche quelli sui Diritti economici, sociali e culturali, furono adottati dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 16 … Continua la lettura di Patto Internazionale sui Diritti civili e politici del 23 marzo 1976

Patto Internazionale sui Diritti economici, sociali e culturali del 3 Gennaio 1976

Patto Internazionale sui Diritti economici, sociali e culturali del 3 Gennaio 1976 I Patti Internazionali sui Diritti dell’uomo nacquero dall’esigenza di affiancare al valore morale dei principi, enunciati sino a quel momento, un valore fortemente giuridico. I Patti, che comprendono anche quelli sui Diritti civili e politici, furono adottati dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 16 dicembre … Continua la lettura di Patto Internazionale sui Diritti economici, sociali e culturali del 3 Gennaio 1976

Carta Sociale Europea – Torino, 18 ottobre 1961 riveduta Strasburgo, 3 Maggio 1996

Carta Sociale Europea – Torino, 18 ottobre 1961 riveduta Strasburgo, 3 Maggio 1996.

Il 18 ottobre 1961 a Torino viene firmata dagli stati membri la Carta Sociale Europea con l’intento di rafforzare i rapporti, lo sviluppo economico, promuovere e salvaguardare i diritti dell’uomo che sono patrimonio comune.

In essa il diritto all’istruzione viene collegato per la prima volta al lavoro, in quanto diritto di guadagnare per vivere.
Questo nuovo ambito definisce le modalità secondo cui un fanciullo può immettersi in questa realtà.

Legge Regionale n.95 del 2 maggio 1995 “Provvidenze in favore della famiglia”

Legge Regionale n.95 del 2 maggio 1995 “Provvidenze in favore della famiglia” riporta l’interesse politico e sociale regionale nei confronti del sistema famiglia, artt.1-2, l’impegno della Regione a promuovere e potenziare gli asili nido esistenti e le iniziative mosse per i servizi socio-educativi per la prima infanzia, art.8.

Legge Regionale n.15 del 14 febbraio 1989 “Norme per l’organizzazione e la gestione di interventi e servizi socio-assistenziali in favore di minori”

Legge Regionale n.15 del 14 febbraio 1989 “Norme per l’organizzazione e la gestione di interventi e servizi socio-assistenziali in favore di minori”, rinforza l’impegno di garante per i minori fornendo un servizio socio-assistenziale di qualità.
D’interesse sociale sono l’istituzione di una Consulta regionale di tutela e difesa dei Minori, art.20, e quella dell’Osservatorio permanente della condizione minorile presso il Settore Sanità Igiene e Sicurezza Sociale della Giunta Regionale, art.21.

Legge n. 1044 del 6 dicembre 1971 (in GU 15 dicembre 1971, n. 316) “Piano quinquennale per l’istituzione di asili-nido comunali con il concorso dello Stato”

Legge n. 1044 del 6 dicembre 1971 prevedeva un piano quinquennale per l’istituzione di asili nido comunali con il concorso dello stato, ossia lo stanziamento di fondi alle regioni per la costruzione di 3800 nidi nel periodo previsto dal 1972 al 1976.
Nell’art.1 l’assistenza ai bambini di età non superiore ai 3 anni, viene riconosciuto come servizio sociale di interesse pubblico per l’importanza che esso detiene nel quadro di una politica familiare, e nel facilitare l’accesso alle donne nel mondo del lavoro (comma 2).

Nel 2011 la legge 1044 ha festeggiato 40 anni dal suo concepimento e anche se il progetto di costruire tante strutture si rivelò ambizioso, rappresentò in materia di prima infanzia, una soluzione di continuità rispetto alla tradizione del welfare familistico italiano.

Legge n. 860 del 26 agosto 1950 (1) “Tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri”(1/a)(1/circ)

E’ importante ricordare Legge n. 860 del 26 agosto 1950 “Tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri” utile soprattutto per regolamentare la posizione delle donne lavoratrici nel periodo di gestazione. Con la suddetta legge si provvedeva all’emanazione di norme per la tutela fisica ed economica delle donne che lavoravano, all’epoca riconosciute in lavori a domicilio e ai servizi familiari.
Negli artt.11-13 si parla di asili nido in sostituzione delle camere di allattamento, dove assicurare la custodia dei bambini, durante l’orario di lavoro delle madri.

Statuto della Regione Abruzzo

La Regione Abruzzo nell’art.17 del suo Statuto dichiara la sua posizione in materia di prima infanzia. “contribuisce con adeguate misure alla tutela della maternità e dell’infanzia: promuove interventi qualificati e mirati di politica culturale, educativa, economica e sociale per un proficuo dialogo tra generazioni e per la crescita morale delle nuove generazioni.” Consulta lo Statuto … Continua la lettura di Statuto della Regione Abruzzo

Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo del 10 Dicembre 1948

Il primo riferimento al diritto all’istruzione nell’ordinamento internazionale lo troviamo nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948, precisamente nell’art.26.
In esso si asserisce il diritto all’istruzione per tutti, riferendosi ad un percorso educativo che porti ad una formazione completa dell’uomo, non solo scolastica ma finalizzata a promuovere le forme più importanti di convivenza in una società aperta e multiculturale.