Patto Internazionale sui Diritti economici, sociali e culturali del 3 Gennaio 1976

Patto Internazionale sui Diritti economici, sociali e culturali

del 3 Gennaio 1976

I Patti Internazionali sui Diritti dell’uomo nacquero dall’esigenza di affiancare al valore morale dei principi, enunciati sino a quel momento, un valore fortemente giuridico.

I Patti, che comprendono anche quelli sui Diritti civili e politici, furono adottati dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 16 dicembre 1966, ma soltanto dopo un decennio si riuscì a raggiungere un numero di ratifiche da parte degli stati (35 adesioni per ciascuno di essi) tali da farli entrare in vigore.

Il Patto relativo ai diritti economici, sociali e culturali, riconosce nell’art.13  il diritto dei genitori di scegliere che tipo di educazione dare ai propri figli, sia nella scelta di istituti non statali, sia ciò che concerne l’educazione religiosa e morale.

Questo riferimento si trova nell’art.26 della già citata Dichiarazione universale dei diritti umani.

La Legge  è consultabile da questo link