Carta Sociale Europea – Torino, 18 ottobre 1961 riveduta Strasburgo, 3 Maggio 1996

Carta Sociale Europea – Torino, 18 ottobre 1961 riveduta Strasburgo, 3 Maggio 1996.

Il 18 ottobre 1961 a Torino viene firmata dagli stati membri la Carta Sociale Europea con l’intento di rafforzare i rapporti, lo sviluppo economico, promuovere e salvaguardare i diritti dell’uomo che sono patrimonio comune.

In essa il diritto all’istruzione viene collegato per la prima volta al lavoro, in quanto diritto di guadagnare per vivere. Questo nuovo ambito definisce le modalità secondo cui un fanciullo può immettersi in questa realtà.

Nell’art.7 nel garantire una tutela ai bambini ed adolescenti, viene fissato a 15 anni l’età minima per un’occupazione redditizia, che assolutamente non deve privarli dal seguire il percorso d’istruzione obbligatorio. Lo stesso orario lavorativo, dovrà tenere conto delle esigenze di sviluppo e dei fabbisogni relativi alla loro formazione professionale.

Nell’art.17 si riconosce ai bambini ed adolescenti il diritto di una tutela sociale (le cure, l’assistenza, l’istruzione di cui necessitano), giuridica (protezione dalla violenza e dallo sfruttamento) ed economica (un sostegno alla famiglia e ai bambini che temporaneamente o definitivamente ne sono privi).

La legge è consultabile da questo link