giulia orecchia

Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni

Il Consiglio dei Ministri il 14 gennaio 2017 ha approvato 8 delle 9 deleghe previste dalla legge 107/15. Si tratta di materie molto importanti e delicate, come l’accesso all’insegnamento, la valutazione degli apprendimenti, la riorganizzazione degli istituti professionali, l’inclusione e il sostegno agli alunni con disabilità, promozione della cultura umanistica, riordino della normativa scuole italiane all’estero, il diritto allo studio, il riordino del sistema educativo da zero a sei anni.

Tutte le novità dei nidi d’infanzia dopo l’approvazione della delega “Istituzione del sistema integrato di educazione e di sitruzione dalla nascita fino a sei anni”:

Governo: “Il provvedimento valorizza l’esperienza educativa dalla nascita a sei anni, con l’obiettivo di dare adeguata collocazione a tale esperienza all’interno del percorso di formazione della persona. Il decreto, tenuto anche conto dell’orientamento europeo, elimina la cesura tra i due periodi dell’infanzia, fornendo indicazioni e linee guida per servizi educativi e di istruzione di qualità”.

Gli asili nido diventano parte del percorso educativo, le insegnanti dovranno essere laureate (laurea triennale, provvedimento non retroattivo) e saranno coordinati a livello statale anche se gestiti dagli Enti locali come ora.

A questo scopo viene creato un Fondo (229 milioni all’anno) per l’attribuzione di risorse agli Enti locali.

La delega prevede un Piano di azione nazionale per l’attuazione del Sistema integrato che coinvolgerà tutto il territorio,  vedrà la costituzione di poli per l’infanzia per bambine e bambini di età fino a 6 anni, anche aggregati a scuole primarie e istituti comprensivi. I poli serviranno a potenziare la ricettività dei servizi e sostenere la continuità del percorso educativo e scolastico di tutte le bambine e dei bambini.

I poli saranno finanziati anche attraverso appositi fondi Inail (150 milioni).

È prevista una specifica governance del Sistema integrato di educazione e di istruzione. Al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca spetterà un ruolo di coordinamento, indirizzo e promozione, in sintonia con le Regioni e gli Enti locali, sulla base del Piano di Azione Nazionale che sarà adottato dal Governo.