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Il no della 7° Commissione alle telecamere negli asili. Intervista al pedagogista, Daniele Novara

vii_commissione_istruzione_senatoLa 7° Commissione ha bocciato la legge in materia di “prevenzione abusi in asili e case di cura” approvata dalla Camera lo scorso mese. E’ l’epilogo di una consultazione, ma sicuramente è un segnale forte.

daniele novara- pedagogistaSu Vita.it, Daniele Novara, pedagogista e fondatore del Centro PsicopPedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti, rilascia un’interessante intervista sull’argomento, a cui aveva dato parere negativo, quando la Camera l’aveva approvata: “Le telecamere sono una scorciatoia, i casi di vessazione sui bambini si prevengono con un’adeguata e rigorosa selezione del personale e una continua e sistematica formazione degli insegnanti stessi, non c’è un’altra strada.”

Che ne pensa quindi del parere contrario dato dalla Commissione Istruzione?
È una notizia positiva, la proposta è irrealistica sotto tanti punti di vista, sarebbe stata dannosa per il sistema scolastico e soprattutto per creare comunità educativa, che è quel che più mi preoccupa. (…)

La funzione educativa è esautorata in favore di quale altro approccio?
Affidiamo ormai tutto alla polizia, ai neuropsichiatri e alle tecnologie digitali. Il sistema delle app e dei tutorial va in questa stessa direzione, verso il dire “genitori non c’è più bisogno di voi”. C’è un mondo che spinge lì, in maniera lineare, al “crescerli senza educarli”. C’è una neuropsicologia che si propone come succedaneo delle funzioni educative però l’educazione non può avere un succedanei, è un suicidio, senza educazione la comunità si spegne e i figli si ammalano. C’è un profluvio di malattie di ogni tipo che investe una generazione, è impressionante, c’è urgente bisogno di una mission educativa.

Fonte: Vita.it – articolo di Sara De Carli (qui l’intervista completa).