di Mansi Thapliyal

In India nasce Balaknama, il giornale che dà voce ai bambini

“Per quanto difficile possa essere la vita – disse una volta Steven Hawking – c’è sempre qualcosa che è possibile fare. Guardate le stelle invece dei vostri piedi”.

di mansi thapliyal
di mansi thapliyal

Così alcuni ragazzi in India, di età compresa fra i 16 e i 19 anni, si sono dati da fare, senza guardare le stelle ma la realtà, fondando una rivista trimestrale di 8 pagine chiamata Balaknama, che tradotto significa “la voce dei bambini“, quei bambini che vivono in strada. La redazione è composta da 14 giornalisti e Chandni, la direttrice del Balaknama, ha solo diciotto anni. Nelle otto pagine si raccontano le storie dei bambini che vivono e lavorano per strada in India, senza censurare le tematiche più delicate, legate per esempio agli abusi sessuali, al lavoro minorile, alle brutalità commesse dalla polizia. Ma tra queste storie c’è spazio editoriale anche per la speranza e la voglia di un cambiamento positivo. (continua)

Fonte: huffingtonpost / di Antonio Piazzolla

Foto: Mansi Thapliyal