virus zika

Gravidanze a rischio in America Latina a causa del virus Zika

Il virus Zika viene trasmesso dalla puntura di una zanzara e può nuocere gravemente al feto.

zanzaraI governi di Colombia, Ecuador, El Salvador e Giamaica hanno sconsigliato alle donne di rimanere incinta a causa di Zika, un virus che si teme possa essere collegato alla nascita di bambini con gravi deformazioni. L’epidemia di Zika è cominciata in Brasile, dove dallo scorso ottobre circa 4.000 mila bambini sono nati con teste più piccole del normale, una condizione nota come microcefalia: da allora 49 di loro sono morti. Fino al 2014, i casi di microcefalia in Brasile erano circa 150 ogni anno. In Italia si sono registrati quattro casi di zika la scorsa primavera. Le persone infettate erano tutte ritornate da un viaggio in Brasile.
I paesi dove si teme che la malattia possa essersi diffusa sono concentrati in Sud America e nei Caraibi, ma sono stati segnalati casi anche a Samoa e a Capo Verde.

da huffingtonpost
da huffingtonpost

Il collegamento tra il virus Zika e la microcefalia non è ancora stato dimostrato in maniera inequivocabile, ma tracce del virus sono state ritrovate in alcuni bambini microcefali morti: fino ad ora, comunque, le autorità sanitarie dei paesi coinvolti non sono state in grado di dare altre spiegazioni per giustificare l’improvviso aumento di casi di microcefalia.

Il virus è originario dell’Africa e si sospetta che sia arrivato in America Latina durante i Mondiali di calcio nel 2014. Il nome del virus deriva dalla foresta di Zika, in Uganda, dove è stato isolato per la prima volta nel 1947. La “febbre zika” è simile a malattie più gravi, come la dengue, ma i suoi sintomi sono di solito meno intensi e durano circa una settimana. Quando però colpisce una donna incinta, può causare gravi deformazioni al feto.
Lo scorso dicembre il governo brasiliano è stato il primo a consigliare alle donne di rimandare le gravidanze, ma è stato comunque accusato di aver agito troppo tardi e senza sufficiente energia. Il New York Times ha parlato della situazione definendola «la più grave crisi medica che ha colpito il Brasile negli ultimi decenni».Ufficialmente il numero anomalo di casi di microcefalia è stato registrato soltanto in Brasile, ma il sospetto di molti è che ci siano molti più casi non ancora riportati in altri paesi della regione. La decisione dei governi di Colombia, Ecuador, El Salvador e Giamaica è stata definita non sufficiente da molti attivisti, perché in questi paesi una buona percentuale delle gravidanze non sono pianificate e le violenze sessuali sono estremamente diffuse. Nella solo Colombia, circa 13.500 persone si sono ammalate di “febbre zika”, ma non si conosce il numero di bambini nati affetti da microcefalia. (…)

Fonte: il Post