Archivi categoria: servizi per l’infanzia e la famiglia

Il Maggio dei Libri 2018

maggio2018Il Maggio dei Libri rinnova il proprio appuntamento con l’obiettivo di sottolineare il valore della lettura quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile.

 

ochemaggioUn gruppo di oche selvatiche in volo, cavalcate da persone che leggono, è l’immagine di quest’anno, realizzata dall’illustratrice Mariachiara Di Giorgio: “Vo(g)liamo leggere”.

Il messaggio non potrebbe essere più chiaro, leggere ti porta lontano, ci consente di raggiungere tutti i mondi possibili, questa è la magia delle parole.

Anche quest’anno vengono proposti 3 filoni tematici ai quali ispirarsi per i contenuti delle proprie iniziative durante la campagna:

  • Lettura come libertà;
  • 2018 Anno Europeo del Patrimonio;
  • La lingua come strumento di identità.

Il primo tema rimanda allo sviluppo ed esercizio della libertà individuale, di pensiero critico e quindi di azione, che si affina grazie alla lettura. Ma libertà è anche saper scegliere cosa, come e dove leggere, avere il coraggio di essere se stessi e affrontare la vita. Nel 2018, inoltre, ricorrono i 70 anni dall’entrata in vigore della Costituzione italiana i cui principi si fondano sulla libertà.

Il secondo tema è invece collegato all’Anno europeo del patrimonio culturale.

Il terzo tema: “Dimmi come parli e ti dirò chi sei” è, ben più che un modo di dire, il senso più autentico della conoscenza di una lingua. Non solo strumento di comunicazione, essa rivela la nostra visione del mondo, il nostro stile di vita, plasma la realtà e ne modifica valori e significati.

Ogni regione d’Italia per tutto il mese di maggio presenterà numerose iniziative, come la nostra regione, l’Abruzzo (qui).

gbTra le iniziative, quella organizzata dalla Biblioteca Comunale di Ortona, diretta dall’eccellente Tito Vezio Viola, che ringraziamo perché ospiterà “Guerra bambina” di Simona Novacco, il prossimo 10 maggio alle ore 17,00, presso la Sala Rotary. L’autrice presenterà la raccolta poetica ad un pubblico di bambini (dai 6 ai 10 anni), a genitori ed educatori, intrecciando la lettura delle poesie a momenti laboratoriali. Ricordiamo che il ricavato del libro andrà in beneficenza all’Associazione Umanitaria Support and Sustain Children.

ocaAllora, un passaggio da un’oca selvatica alla biblioteca o libreria più vicina, e buona lettura a tutti!

 

MIUR: una circolare sulle vaccinazioni indirizzata a tutte le scuole, all’avvicinarsi dell’inizio del nuovo anno scolastico

ministero-istruzione-iscrizioni-scuola-2016-2017Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

ha inviato oggi alle scuole la circolare che contienele prime indicazioni operative per l’attuazione del decreto-legge n.73 del 7 giugno 2017, convertito con modificazioni dalla legge n. 119 del 31 luglio 2017, in materia di prevenzione vaccinale.

circolareLa circolare si apre con una premessa sulla legge e sulle sue finalità e prosegue con le indicazioni per le istituzioni scolastiche, a partire da quelle per la gestione della fase transitoria prevista per gli anni scolastici 2017/2018 e 2018/2019.

Le premesse

La legge – ricorda la circolare – intervenendo sull’obbligatorietà delle vaccinazioni, assicura a tutta la popolazione, in maniera omogenea sul territorio nazionale, le azioni dirette alla prevenzione, al contenimento e alla riduzione dei rischi per la salute pubblica. L’estensione della vaccinazione rappresenta, pertanto, un progresso nella tutela della salute della collettività e di ciascuna persona.
L’articolo 3-bis del decreto-legge, aggiunto in sede di conversione, stabilisce che, a decorrere dall’anno scolastico 2019/2020, dopo una prima fase transitoria, siano le Aziende Sanitarie Locali (ASL), una volta ricevuto dalle scuole l’elenco delle iscritte e degli iscritti sino ai 16 anni di età, a restituirlo con l’indicazione di coloro che eventualmente non risultino in regola con gli adempimenti vaccinali. Per la scuola dell’infanzia la mancata presentazione della documentazione attestante l’adempimento degli obblighi vaccinali comporterà la decadenza dell’iscrizione. Per i gradi di istruzione successivi non sono previste invece ricadute sull’accesso al servizio scolastico.

La fase transitoria

Per l’anno scolastico 2017/2018 e per il 2018/2019 valgono invece le modalità transitorie stabilite dalla legge e illustrate nella circolare, che potranno essere eventualmente semplificate in base ad accordi tra gli Uffici Scolastici Regionali e le Regioni, tramite le ASL, ciò al fine di agevolare le famiglie e le scuole. Alcune Regioni stanno infatti predisponendo azioni specifiche per semplificare la documentazione che le famiglie dovranno consegnare alle scuole sino all’anno 2018/2019 (dal 2019/2020 si passa alla semplificazione definita dalla legge).
La legge, come è noto, estende a 10 le vaccinazioni obbligatorie e gratuite per tutte le alunne e gli alunni di età compresa tra zero e 16 anni. E dispone l’obbligo per le Regioni di assicurare l’offerta attiva e gratuita, per i minori di età compresa tra zero e 16 anni, anche di altre 4 vaccinazioni non obbligatorie. All’obbligo si adempie secondo le indicazioni contenute nel calendario vaccinale nazionale relativo a ciascuna coorte di nascita. Il calendario vaccinale è reperibile al link fornito dal Ministero della Salute.

Le scuole hanno il compito di acquisire la documentazione relativa all’obbligo vaccinale e devono segnalare alla ASL territoriale di competenza l’eventuale mancata presentazione di questa documentazione. Per comprovare l’effettuazione delle vaccinazioni potrà essere presentata una dichiarazione sostituiva. In caso di esonero, omissione o differimento delle vaccinazioni, potranno essere presentati uno o più documenti, rilasciati dalle autorità sanitarie competenti (vedere la circolare in allegato).

Per l’anno scolastico 2017/2018, la documentazione dovrà essere presentata alle scuole entro il 10 settembre 2017 per le bambine e i bambini della scuola dell’infanzia e delle sezioni primavera (comprese le scuole private non paritarie), ed entro il 31 ottobre 2017 per tutti gli altri gradi di istruzione.

Entro 10 giorni da queste scadenze il dirigente scolastico sarà tenuto a segnalare alla ASL territorialmente competente l’eventuale mancata consegna della documentazione da parte dei genitori. La documentazione dovrà essere acquisita anche per le alunne e gli alunni che già sono iscritte e iscritti e frequentano l’istituzione scolastica.

Chi ha presentato una dichiarazione sostitutiva, entro il 10 marzo 2018 dovrà presentare la documentazione comprovante l’avvenuta vaccinazione. Per le scuole dell’infanzia e le sezioni primavera la consegna della documentazione vaccinale entro il 10 settembre 2017 è requisito di accesso.

Circolare Miur

Save the Children: una petizione per asili nido, mense e sostegno educativo per tutti

Io ho firmato! Fallo anche tu, firma adesso!

Questi sono i tre punti principali per un immediato contrasto alla povertà.

1 - ASILI NIDO PER TUTTI, attraverso la riforma del sistema di istruzione 0-6 anni per rendere i servizi per l’infanzia un diritto di tutti, fruibili da tutte le famiglie che ne fanno richiesta, in modo uniforme in tutto il territorio nazionale.

2 - MENSA SCOLASTICA UGUALE PER TUTTI. Chiediamo che la mensa diventi un servizio pubblico essenziale e uniforme sul territorio italiano, e che si sblocchino i fondi europei già stanziati e non ancora investiti per l’apertura di mense nelle scuole più svantaggiate.

3 - ATTUAZIONE IMMEDIATA DEL PIANO DI CONTRASTO ALLA POVERTA’ IN ITALIA. Il Piano di contrasto alla povertà varato recentemente dal Parlamento deve segnare l’inizio di un intervento su larga scala e continuativo che abbia al centro la lotta alla povertà minorile in tutte le sue forme. Chiediamo che il Governo vari i decreti attuativi al più presto, rafforzando in modo strutturale i servizi sociali ed educativi, a partire dai territori più deprivati, per garantire ad ogni bambino in povertà un effettivo sostegno educativo e sociale.

Save the Children sul sito www.illuminiamoilfuturo.it spiega perché un futuro potrebbe non decollare mai.

Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni

Il Consiglio dei Ministri il 14 gennaio 2017 ha approvato 8 delle 9 deleghe previste dalla legge 107/15. Si tratta di materie molto importanti e delicate, come l’accesso all’insegnamento, la valutazione degli apprendimenti, la riorganizzazione degli istituti professionali, l’inclusione e il sostegno agli alunni con disabilità, promozione della cultura umanistica, riordino della normativa scuole italiane all’estero, il diritto allo studio, il riordino del sistema educativo da zero a sei anni.

Tutte le novità dei nidi d’infanzia dopo l’approvazione della delega “Istituzione del sistema integrato di educazione e di sitruzione dalla nascita fino a sei anni”:

Governo: “Il provvedimento valorizza l’esperienza educativa dalla nascita a sei anni, con l’obiettivo di dare adeguata collocazione a tale esperienza all’interno del percorso di formazione della persona. Il decreto, tenuto anche conto dell’orientamento europeo, elimina la cesura tra i due periodi dell’infanzia, fornendo indicazioni e linee guida per servizi educativi e di istruzione di qualità”.

Gli asili nido diventano parte del percorso educativo, le insegnanti dovranno essere laureate (laurea triennale, provvedimento non retroattivo) e saranno coordinati a livello statale anche se gestiti dagli Enti locali come ora.

A questo scopo viene creato un Fondo (229 milioni all’anno) per l’attribuzione di risorse agli Enti locali.

La delega prevede un Piano di azione nazionale per l’attuazione del Sistema integrato che coinvolgerà tutto il territorio,  vedrà la costituzione di poli per l’infanzia per bambine e bambini di età fino a 6 anni, anche aggregati a scuole primarie e istituti comprensivi. I poli serviranno a potenziare la ricettività dei servizi e sostenere la continuità del percorso educativo e scolastico di tutte le bambine e dei bambini.

I poli saranno finanziati anche attraverso appositi fondi Inail (150 milioni).

È prevista una specifica governance del Sistema integrato di educazione e di istruzione. Al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca spetterà un ruolo di coordinamento, indirizzo e promozione, in sintonia con le Regioni e gli Enti locali, sulla base del Piano di Azione Nazionale che sarà adottato dal Governo.

Addio Tribunale dei Minorenni

L’Italia “razionalizza” il sistema giudiziario sopprimendo il Tribunale dei Minorenni.

L’Italia dei tagli parrebbe colpire duramente il sistema di protezione dell’infanzia. Lo scorso 27 gennaio la Commissione Giustizia della Camera ha approvato l’emendamento che vede cancellato il Tribunale dei minorenni e l’Ufficio del Pubblico ministero presso il Tribunale, introducendo in cambio delle sezioni specializzate per la persona, la famiglia e i minori presso i Tribunali ordinari.
La cosa che non convince è che queste sezioni così denominate non sarebbero tali, perché chi ci dovrebbe lavorare non si occuperebbe in via esclusiva di minori e famiglia, ma farebbe turni ordinari, lasciando i minori senza garanzie.
Contro questa preoccupante prospettiva si schierano l’Associazione italiana dei Magistrati per i Minorenni e la Famiglia (AIMMF) e l’Unione Nazionale Camere Minorili (UNCM) che vedono in questa inadeguata razionalizzazione del sistema giudiziario un grave attacco ai diritti dell’infanzia e la perdita per l’Italia di un patrimonio, quale è quello dell’esperienza giuridica a riguardo, preso come modello anche a livello internazionale:

«non sarebbe più possibile garantire in modo uniforme su tutto il territorio nazionale l’intervento tempestivo e necessario per assicurare le azioni a tutela della persona minore di età in condizioni di grave pregiudizio ad esempio bambini abbandonati in strada; maltrattati o abusati dai genitori; vittime di tratta; neonati sottoposti a sevizie, come invece avviene attualmente.»

 

Fonte: Vita

Unicef: a Pescara un Baby Pit Stop per l’allattamento e il cambio del pannolino

Si chiama Baby Pit Stop, la stanza dedicata all’allattamento e al cambio del pannolino, nata nella sede Unicef di via Conte di Ruvo di Pescara in collaborazione con la Camera di commercio.
logo_unicef.png_162130318Il nuovo ambiente è già aperto alla cittadinanza e rientra nel progetto di scala nazionale che vuole offrire un luogo accogliente alle madri “per agevolarle in un momento intimo come l’allattamento e dare assistenza pratica per il cambio.”

fasciatoioIl Pit Stop è fornito di comoda seduta per le madri, fasciatoio rifornito, angolo giochi.

L’iniziativa rientra nel quadro normativo della Convenzione Internazionale sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Polo infanzia Ortona da zero a sei anni: nominato il coordinamento pedagogico

Insediamento del coordinamento pedagogico del Polo infanzia Ortona da zero a sei anni.

Formato dai Dirigenti scolastici e docenti delle scuole per l’infanzia di Ortona, dai rappresentanti dei genitori, da educatrici del nido e del servizio Cipì, è stato istituito il Coordinamento pedagogico del Polo per l’infanzia di Ortona, unica realtà riconosciuta nella regione che realizza un percorso educativo unico tra il Nido e la Scuola dell’infanzia.   

licenziato francesca“Il Coordinamento – dichiara l’Assessore al Diritto allo Studio Francesca Licenziato, che lo presiede – ha il compito di organizzare le attività educative comuni tra i servizi per la prima infanzia del Comune e le Scuole dell’Infanzia, nell’ambito del percorso unico da zero a sei anni previsto dalla Riforma della Scuola, la Legge n. 107/2015”.

La prima riunione di insediamento, tenuta giovedì scorso, ha già varato il piano formativo per il 2016: un corso di aggiornamento rivolto alle educatrici e alle insegnanti che proporrà strumenti didattici innovativi, con un ampio coinvolgimento dei genitori che sono parte importante del progetto. Il corso si svilupperà, ad iniziare dal prossimo gennaio, sulle competenze relazionali tra docenti e con i bambini, sulle qualità della lettura come asse strategico di apprendimento fin dal nido, e sull’importanza delle nuove tecnologie come fattori di crescita di qualità nell’ambito del programma “Tablettiamo al nido” coordinato dall’Università di Chieti-Pescara e da quella di Bologna.  Ulteriore compito del coordinamento pedagogico, sarà quello di organizzare momenti unitari educativi, con specifiche attività rivolte anche ai genitori ed ai propri bambini, sulla base della esperienza del Centro Interattivo per la Prima Infanzia della biblioteca, servizio ormai consolidato e riconosciuto nazionalmente.

vincenzo-d-ottavio-1953“Il Coordinamento pedagogico – dichiara il Sindaco Vincenzo d’Ottavio – raccoglie le professionalità educative del nostro territorio, per creare una sinergia fondamentale per l’educazione e la cura dei nostri bambini”.

Il prossimo appuntamento è programmato per il giorno 8 gennaio presso il Nido d’Infanzia A.Gramsci  nel quale, ad iniziare dalle ore 17,00, si svolgerà un laboratorio di lettura con le famiglie ( genitori e bambini fino a 6 anni) per proporre i libri migliori per le varie fasce di età ed il valore educativo della lettura a voce alta.

 

Illustrazione di Florenzio Corona

Ortona: Al via il nuovo anno educativo del Centro Interattivo Prima Infanzia (CIPI’)

Ha preso il via da mercoledì 23 settembre, il nuovo anno educativo del Centro Interattivo Prima Infanzia (Cipì) di Ortona. Le attività del Centro della biblioteca comunale, è un servizio educativo per bambini fino a tre anni e per i loro famigliari nel quale si legge a voce alta, si manipolano libri e si gioca con le storie.

Il Centro Interattivo Prima Infanzia (Cipì) di Ortona è un servizio unico nella nostra regione, tanto da essere dichiarato buona prassi in Italia dall’Istituto degli Innocenti di Firenze, coinvolge una quarantina di famiglie e si organizza in due turni settimanali all’interno dell’area piccolissimi della biblioteca, uno spazio appositamente attrezzato per i bambini piccoli con arredi speciali, cipì ortonalibri e giochi. Le attività continuative sono rivolte contestualmente ai bambini e ai genitori nell’ambito di un programma annuale con momenti anche di coinvolgimento degli adulti su tematiche specifiche riguardanti la genitorialità e i problemi della prima infanzia.

cipì ortonaAderente al progetto nazionale Nati Per Leggere, CIPI si basa sull’accostamento al libro e alla lettura fin dalla più tenera età, come fattore di crescita generale della persona ed insieme come elemento di prevenzione di future problematiche di apprendimento e disagi scolastici. Tanto da essere in piena continuità con le scuole dell’Infanzia dei due Istituti Comprensivi ortonesi e con l’Istituto S. Tommaso, nell’ambito del progetto 0/6 istituito dal Comune di Ortona e unica esperienza riconosciuta dalla Regione sul territorio abruzzese.

“Questo è un altro dei nostri servizi di eccellenza dedicati all’infanzia – dichiara il sindaco Vincenzo d’Ottavio – in cui ci occupiamo della buona crescita dei bambini fin da piccoli, in coerenza con gli obiettivi europei in materia”.
Per informazioni su iniziative e attività per bambini e genitori ci si può rivolgere alla Biblioteca Comunale.

 

Guastalla dopo il terremoto avrà l’asilo più bello del mondo

Sarà inaugurato il 19 settembre il nuovo asilo nido firmato da Mario Cucinella ideato per accogliere i bambini dei due nidi comunali emiliani, Pollicino e La Rondine, distrutti dal sisma del 2012.

A progettare il nuovo edificio è stato l’architetto Mario Cucinella, mentre Rubner Holzbau ha curato l’originale parte strutturale.

nido emilia romagna La struttura è stata realizzata con materiali naturali o riciclati a basso impatto ambientale. Anche la struttura portante – ovviamente eccezione fatta per le fondazioni in cemento armato – è fatta da telai di legno lamellare che garantiscono la massima sicurezza rispetto alle sollecitazioni sismiche e che alleggerisce completamente l’impatto della struttura scolastica, così spesso ancora pensate come blocchi monolitici.

Il progetto è pensato per stimolare l’interazione del bambino con lo spazio circostante secondo una visione “pedagogica”: il rapporto fra l’interno e l’esterno è pensato con ampie superfici trasparenti e con telai di legno lamellare che ricordano gli alberi. L’edificio è in classe energetica A, ha un innovativo impianto per il recupero dell’acqua piovana con una riduzione del 57% della domanda idrica e grazie al fotovoltaico e al solare termico istallati in copertura ha un 45% di energia proveniente da fonti rinnovabili. Il budget? 1650 euro al metro quadro. I tempi di costruzione? Rapidissimi, sei mesi.

Il nuovo asilo è uno dei progetti cofinanziati anche grazie attraverso le donazioni post-sisma, a cominciare dal concerto al Campovolo Italia Loves Emilia del settembre 2012. Il sito donazionisisma.it riporta un resoconto delle donazioni versate sul conto corrente della Regione Emilia-Romagna, degli sms e dei fondi provenienti dal concerto, contando 850.000 euro donati per questo progetto, di cui 250.000 dal concerto Italia Loves Emilia. 

logo_BambiniCittadini_011Buon inizio scolastico ai bambini emiliani

bambini cittadini.

 

Fonte: www.vita.it – articolo di Sara De Carli

S.O.S. Scuola: “All’Aquila task force creativa per riqualificare la scuola-container G. Rodari”

francobollo sos scuolaS.O.S. Scuola,  arriva in Abruzzo: All’Aquila task force creativa per riqualificare la scuola-container G. Rodari.

Dal 24 al 30 luglio, il progetto ideato da Alveare per il Sociale fa tappa all’Aquila per riqualificare insieme a studenti, docenti, genitori, associazioni e artisti la “scuola-container” che ospita oltre 160 alunni. In arrivo volontari anche dalla Francia, dal Lazio e dalla Sicilia. Tra gli interventi la creazione di un parco urbano con giochi e panchine costruite usando materiali di recupero del cantiere aperto per ricostruire la città dopo il terremoto.

Scuola Aquila - Pagliara di Sassa G.RodariAll’Aquila è conosciuto come il “Muspino di Sassa” e a distanza di sei anni dal terribile terremoto che ha colpito la città ospita ancora due classi della scuola materna e sei classi delle elementari dell’Istituto Comprensivo Gianni Rodari, nonostante in origine sia stato pensato per un’abitabilità di appena ventiquattro mesi. E’ qui che dal 24 al 30 luglio farà tappa il progetto S.O.S. Scuola, promosso dall’Associazione Alveare per il Sociale, che riqualifica e innova le scuole trasformandole in laboratori di creatività e diritti. Si tratta dell’ultimo campus creativo del mese, dopo quelli all’Istituto Comprensivo Statale di Arsoli (Rm) e all’Istituto Pio La Torre di Roma che si sono appena conclusi.

Viviamolaq alla Scuola G.RodariPer una settimana studenti, professionisti, genitori, docenti, artisti del luogo ma anche volontari che arriveranno dalla Francia, dal Lazio e dalla Sicilia – in continuità con le tappe precedenti di S.O.S. Scuola – trasformeranno gli spazi esterni ed interni del “Muspino” di Pagliara di Sassa. Un programma ambizioso che vedrà la collaborazione dell’Associazione Viviamolaq (perlopiù costituita da giovani ingegneri, studenti ed ex studenti dell’Ateneo aquilano) che ha progettato gli interventi di riqualificazione, del Comitato Oltre il MUSP e dell’Associazione Action Aid con il patrocino del Comune dell’Aquila.

Tra gli interventi previsti la creazione di un parco urbano, dove ora c’è un terreno abbandonato, che ospiterà una piccola serra di bambù, alberi da frutto, giochi e panchine costruite usando materiali di recupero del cantiere aperto per ricostruire la città dopo il terremoto. Nel cortile interno della “scuola-container” sarà installata una copertura con teli ombreggianti su cui verranno stampati i disegni realizzati dai bambini che con i raggi del sole saranno proiettati a terra. Nella parte esterna del “Muspino” saranno inoltre disegnati giochi tradizionali rivisitati in chiave moderna, mentre all’ingresso della scuola sono previsti disegni, murales e interventi di manutenzione per il ripristino della sicurezza dei locali. Tantissimi inoltre i laboratori in programmazione, dal teatro al riciclo, dal bibliobus alla carta pesta. Ogni giorno, dal 24 al 30 luglio, i volontari saranno all’opera dalle 10 alle 18,00. Le pause ristoro saranno allestite alla “Casetta che non c’è”, una struttura della Proloco che accoglie cento persone e dove i volontari del progetto cucineranno e serviranno i pasti.

paolo bianchini“Chiudere la stagione estiva del progetto S.O.S. Scuola all’Aquila, a sei anni dal terremoto, ha per noi un valore enorme – dichiara Paolo Bianchini, presidente dell’Associazione Alveare per il Sociale – insieme vogliamo sottolineare come il volontariato, senza sostituirsi ai doveri del pubblico, può creare welfare partecipato mettendo in rete idee e competenze, una rete di solidarietà che va oltre i confini dell’Italia per chiedere che il diritto allo studio tenga conto di quello a vivere in luoghi sicuri e accoglienti”.

Conosciamo S.O.S. Scuola: Nato un anno fa S.O.S. Scuola – acronimo di Scambiamoci Orizzonti per Sognare – è ideato dall’Associazione Alveare per il Sociale e ha ricevuto dal Parlamento Europeo il ‘Civi Europaeo Premium‘. La prima tappa di S.O.S. Scuola, nel luglio 2014, è stata al Liceo Linguistico Ninni Cassarà di Palermo: una scuola fatiscente che è stata trasformata in una galleria d’arte moderna, riqualificando inoltre il vecchio bar della scuola che era chiuso da dieci anni e da cui è nato anche il soggetto per la web serie ‘Il Bar del Cassarà’ coprodotta da RAI Fiction che andrà in onda per la prima volta il 23 luglio sul sitowww.ray.rai.it. Quest’anno S.O.S. Scuola, tra il 3 e il 13 luglio, ha riqualificato l’Istituto Comprensivo Statale di Arsoli (Rm) in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Sassari, e l’Istituto Pio La Torre di Roma, nel quartiere conosciuto come “Bronx”, dove ha creato “La casa del viaggiatore”: una mediateca, orti e giardini, sala cinema-teatro, street art, un bar dei piccoli e la riqualificazione degli spazi esterni creando vere e proprie piazze. Come per la precedente edizione, dove figuravano tra gli altri Piero Pelù e Renzo Arbore, anche quest’anno S.O.S. Scuola ha per testimonial personaggi dello spettacolo che generosamente hanno donato la loro immagine per sostenere l’iniziativa di Alveare per il Sociale: Valerio Mastandrea, Max Tortora, Max Paiella, Lillo e Greg, Sabrina Nobile, Alessandro Antinelli, Saverio Raimondo e Niccolò Fabi.